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Enzo Guaricci, nato ad Acquaviva delle Fonti (Ba), studia scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze e, successivamente, in quella di Roma, dove trascorre i suoi anni di formazione e di prima maturazione. Negli anni Settanta è molto attivo tra i giovani artisti della Nuova Figurazione Romana, è invitato alla X Quadriennale di Arte Moderna a Roma ed alla Biennale di Saragoza. E’ protagonista di prestigiose personali come quelle presso la Modern Art Gallery di Chicago e la Galleria Forum di Francoforte. Negli stessi anni realizza, per conto dell’Unesco, un monumento commemorativo a Gibellina in Sicilia. Negli anni ottanta opera come designer e scenografo, realizzando importanti lavori per il teatro Petruzzelli di Bari e per spettacoli televisivi di emittenti pubbliche e private. Negli stessi anni sperimenta nuove tecniche e materiali realizzando sculture in bronzo nelle quali la materia “…quasi avesse un’anima, persegue nel quadrato la sua designata entità autodefinendosi”. Nel 1990 lascia l’insegnamento presso l’Istituto Statale d’Arte di Bari per dedicarsi esclusivamente alla sperimentazione di una personale tecnica che lo porterà alla realizzazione di sculture nelle quali gli oggetti-soggetto di uso comune diventano fossilizzati cloni di se stessi “… in bilico tra il loro evidente presente, un’apparente passato ed un improbabile futuro, che così assume una nuova identità archeologico-contemporanea. E rinasce l’oggetto, simbolo di oggi, reperto di ieri, frammento di domani.” Da allora Enzo Guaricci svolge un’intensa attività artistica che, grazie al consenso della critica e del pubblico, lo porta ad una intensa attività ed alla collaborazione con prestigiose gallerie italiane ed estere. Sue opere sono presenti in numerosi Musei. |
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